NFT – investitori truffati da Envolved Apes. Insidie e frodi

L’universo crypto, composto da una serie di tecnologie tra cui anche i NFT (Non-Fungible Token), corre parallelamente alla realtà che viviamo e rappresenta di certo un processo evolutivo oramai irreversibile, difatti sta iniziando ad intersecarsi con la quotidianità e diventa sempre più tangibile dai più. Pensiamo ad esempio ad alcuni main sponsor delle squadre di calcio o ai principali eventi sportivi. Questi sono oramai tappezzati da realtà di trading che basano il proprio operato nell’universo crypto (1).

Oggi si sta discutendo molto sul futuro di queste tecnologie, ci si interroga spesso se il momento che stiamo osservando è solo una bolla destinata a scoppiare. Di certo possiamo dire che si tratta di un momento di massima esasperazione degli NFT che ha avuto il suo momento di massima esposizione mediatica quando a inizio 2021 sono apparse le prime notizie sulle vendite di NFT a cifre stratosferiche in ambito crypto-art (2). La capacità di attrarre capitali è notevole se si considera che ad oggi si stimano circa 11 miliardi di dollari (3) investiti in asset digitali certificati con NFT.

Troviamo interessante la panoramica fornita dallo studio di Gartner (4), un’analisi delle tecnologie emergenti che posiziona gli NFT all’apice della curva evolutiva che distingue l’ingresso di nuove tecnologie minato da insidie e pericoli.
Le tecnologie di quest’anno, selezionate per i loro potenziali benefici di trasformazione e l’ampio potenziale impatto, rientrano in tre temi principali:

• Fiducia ingegneristica
• Crescita accellerata
• Capacità di segnare un cambiamento

E’ un momento di massima esasperazione dei NFT – c’è moltissima attenzione per le potenziali opportunità di sviluppo offerte, situazione che attrae i malfattori e da qui i pericoli che ne possono derivare da una superficiale valutazione. Una posizione che indica, stando al grafo indicato da Gartner, il momento prima di una rapida discesa verso una fase che segnerà la disillusione sui potenziali di questa tecnologia. Questa fase è tipicamente caratterizzata da eventi negativi che colpiscono e minano la fiducia della massa.

Il caso Envolved Apes

Rug pulls, questo è il termine usato quando gli sviluppatori di un progetto scappano con la cassa dei soldi dopo aver promosso un prodotto. E’ una tipica e vecchia truffa, e i token non fungibili non sono immuni – anzi!!
Lo sanno bene soprattutto le migliaia di investitori che il 30.09.2021 hanno visto sparire e smaterializzarsi le somme di denaro date al progetto chiamato Evolved Apes.
Evolved Apes era un progetto ospitato sul noto marketplace OpenSea che lo definisce “una raccolta di 10.000 NFT unici intrappolati all’interno di una terra senza legge“. Stanno “combattendo per la sopravvivenza, prevarrà solo la scimmia più forte“, dice, riferendosi al gioco di combattimento molto pubblicizzato del progetto, che non si è materializzato.

Il tutto è avvenuto in pochissimo tempo. Una settimana dopo il lancio del progetto, lo sviluppatore anonimo noto come Evil Ape che aveva promesso quel gioco è scomparso insieme all’account Twitter e al sito web ufficiale del progetto.
Tracce sulla blockchain mostrano una sottrazione di 798 ether (2,7 milioni di dollari) dai fondi del progetto tramite più trasferimenti non tracciabili. I fondi, derivati alla vendita pubblica iniziale di NFT e commissioni sul mercato secondario, erano destinati a spese relative al progetto come il marketing.

Incredibile l’empatia rappresentata dalla comunità di Evolved Apes che ha preso posizione in supporto di chi è stato truffato e pur di non vedere il progetto svanire nel nulla, ha ripreso la narrativa del gioco e il materiale figurativo che rappresentava i vari personaggi oggetto di NFT aprendo un nuovo progetto chiamato Fight Back Apes. I possessori di Evolved Apes verrebbero automaticamente approvati per un token Fight Back Apes collegato all’arte del vecchio progetto.

Niente di tutto questo ha messo un serio freno al commercio di Evolved Apes su OpenSea, dove il progetto ha continuato a essere presente per diverso tempo dopo i fattacci prima di essere rimosso. Ci sono state oltre 574 vendite di NFT con un volume totale di 13,9 ether ($ 47.230) da quando il rug-pull è diventato pubblico.

I membri della comunità nata dalle ceneri di Evolved Apes affermano di voler creare un nuovo modello operativo, includendo un wallet multisig per fare in modo che la vicenda Evil Ape non si ripeta – dato che sarebbe necessario il consenso di più membri della comunità per movimentare i fondi! Un modo che cerca di allontanare i malintenzionati dal momento che sarebbe necessario il coinvolgimento di più persone per trarre in inganno i propri investitori, una sorta di forma di garanzia ulteriore per l’investitore.

Considerando che Evil Ape riceve ancora il 4% delle royalty sulle vendite secondarie, il piano attuale è creare un nuovo progetto che distribuirà nuovi NFT ai possessori di Evolved Apes.

In questo momento, truffe come Evolved Apes sono ancora fuori controllo in uno spazio virtuale che si alimenta del passaparola di nuovi progetti e nuove attività.

Tuttavia, al momento attuale, tutte le persone sono attratte dagli NFT, con la promessa di soldi veloci raccolti, sulla base di informazioni fittizie che vengono create per creare eccitazione sul mercato.
Nel momento in cui gli utenti/acquirenti saranno più vigili e esperti in ambito crypto sicuramente verranno limitati i danni derivanti da truffa ma, almeno fino a quando la regolamentazione non riuscirà a normare questi progetti e fornirà un modo più facile per verificare la leadership del progetto e la metodologia di funzionamento dello stesso con più certezza, le truffe non cesseranno.

Gli NFT sono ancora una corsa all’oro digitale con tutte le possibilità di far fortuna con l’aggiunta del brivido paragonabile al gioco di azzardo.
Ma fino a quando tutti i bug e le possibilità di truffa non verranno risolte il rischio sarà sempre dietro l’angolo, occorre accettare il rischio di perdita della somma investita. Infine, è meglio prestare la massima attenzione anche ai consensi e le informazioni che si forniscono per accedere al proprio wallet per evitare ancor più spiacevoli sorprese come il vedersi sotratti ulteriori asset digitali o azzerato il proprio portafogli.

Milano, 16 Novembre 2021
(si ringrazia per la collaborazione il Dott. marco Signorelli)

Note:
(1) Sono oramai parecchi gli esempi delle squadre di calcio che presentano sulle magliette degli sponsor di piattaforme di criptovalute. L’Internazionale FC , presenta sulla sua maglia la scritta “$Inter Fan Token”, si tratta di Socios.com, la piattaforma di Chiliz, una criptovaluta emergente che è il principale fornitore di blockchain per l’industria globale dello sport e dell’intrattenimento. Anche il Napoli SSC presenta sulla maglietta la scritta “$NAP Fan Token”, beni digitali da collezione, coniati sempre sulla Blockchain Chiliz, che forniscono ai proprietari di questi Token diritti esclusivi.
(2) NFT, verso il collezionismo 4.0: il caso della prima asta “digital” di Christie’s, su https://www.agendadigitale.eu/documenti/nft-verso-il-collezionismo-4-0-il-caso-della-prima-asta-digital-di-christies/
(3) https://www.cnbc.com/2021/10/06/nft-trading-volume-hit-10-billion-2-reasons-why-people-are-buying.html
(4) https://www.gartner.com/smarterwithgartner/3-themes-surface-in-the-2021-hype-cycle-for-emerging-technologies/